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Zaino in spalla, direzione Budapest

    Ho preparato le poche cose che mi servivano e il 5 luglio sono partita per un viaggio zaino in spalla, in solitaria, direzione Budapest.

    In questo articolo ho spiegato come mai ho scelto proprio questa città e in quest’altro come mi sono preparata alla partenza. Se te li eri persi ti consiglio di darci un’occhiata!

    Ma torniamo a noi, Budapest è la capitale dell’Ungheria. Una città fortemente turistica, divisa in due dal Danubio, fiume che l’attraversa e che un tempo divideva effettivamente la città tra Buda e Pest, unificata nel 1873.

    Come arrivare a Budapest

    In primis di sicuro l’aereo che è sicuramente un mezzo molto utilizzato per arrivare in questa città e si trova a prezzi molto, molto buoni. Ricordo come sempre però essere altamente inquinante quindi ok usarlo, sarei molto ipocrita a dire di no ma, soprattutto se abbiamo tempo, possiamo valutare un’opzione alternativa magari. Dall’aeroporto poi al centro città, io consiglio il bus 100E che attualmente ha un costo di 1500 Ft (fiorino ungherese). Corrispondono a circa 3,80 €, in base al tasso di cambio del momento comunque può variare. Si può acquistare pagando con bancomat direttamente in aeroporto, poco prima dell’uscita dove c’è la fermata del bus. Passa ogni 10/20 minuti, partendo dalle 5:00 fino all’1:20 dall’aeroporto verso il centro e dalle 3:30 alle 00:25 dal centro verso l’aeroporto.

    Orari bus 100E dal centro verso l’aeroporto.
    La foto l’ho scattata io il 5 luglio 2022, come puoi vedere pioveva…

    Il tragitto dura circa 45 minuti e il bus lascia a tre fermate principali della città: Kàlvin tér, Astoria, Deàk Ferenc tér, in prossimità della metropolitana.

    Per tornare in aeroporto ci sono le biglietterie automatiche vicino alla stazione di Deàk Ferenc tér. Si può pagare con carta o con contanti. La macchinetta distributrice però è solamente in lingua ungara o inglese. Nelle ore di punta però, solitamente, c’è una persona che si occupa di aiutare i turisti a fare i biglietti.

    Possiamo valutare di arrivare a Budapest anche con un Flixbus, un treno o in auto naturalmente. In quest’ultimo modo avremmo la possibilità di vedere anche i dintorni della città, che non è una cosa da poco.

    Alloggi a Budapest

    Dal momento che, come abbiamo detto, la città è fortemente turistica, non avremo di certo problemi a trovare un alloggio adatto alle nostre esigenze! Esistono infatti moltissime possibilità di pernottamento tra hotel, alloggi in affitto (compresi quelli su Airbnb), guest house, couchsurfing e gli immancabili ostelli. Sicuramente molte soluzioni citate sono più economiche di altre ma ovviamente comportano adattamenti differenti.

    Io avevo optato pe un ostello chiamato B3 hostel appunto, in super centro città, in camerata femminile. Il wi-fi era compreso nel prezzo così come anche l’utilizzo della cucina. I bagni erano in comune, la nota dolente era il bar sotto all’ostello che, a volte, organizzava serate a tema (la prima notte karaoke con microfono fino all’1:00 circa…). La pulizia non era da grand hotel, ma ovviamente dipendeva anche dalle altre persone che vivevano in ostello con me quindi poteva andare meglio ma di certo anche peggio!

    Cibo

    Budapest offre moltissime varietà di dolciumi a prezzi ragionevoli (se sai dove andare!). Io consiglio i chioschi situati nel passaggio sotterraneo vicino all’hotel Astoria oppure il bar situato sotto al museo del cioccolato, di fianco al Parlamento. È leggermente più costoso (rispetto ai chioschi ovviamente) ma è molto fornito e ha prodotti freschi e davvero invitanti. Io ho provato la torta Dobos, Zserbò,  Csokoládé minion e Kürtőskalács. Quest’ultimo senza ombra di dubbio il mio preferito, ma ce ne erano moltissimi altri da provare!

    Come piatto salato invece c’è l’immancabile Lagos, una specie di pan pizza fritto con sopra condimento a piacere. Io l’ho provato vegetariano (con peperoni, olive, cipolle rosse, pomodoro fresco, crema al formaggio e formaggio rapè) e semplice con una crema all’aglio, davvero ottimo! L’ho preso da Retrò Lagos, incentro città, che consiglio fortemente per il prezzo, per la velocità della preparazione e per la bontà.

    Ci sono comunque vari supermercati, tra cui la Lidl, in cui si può fare spesa e poi preparare ciò che si vuole se si ha una cucina a disposizione. Se si va in auto ci si può portare direttamente dietro del cibo da cucinare, può essere una buona opzione per andare al risparmio.

    Divertimenti e souvenir

    Come tutte le grandi città, Budapest è ricca di monumenti, musei e divertimenti. È possibile fare una crociera sul Danubio sia di giorno che di sera (l’ultima parte alle 22:00 e ha una durata media di circa un ora e mezza). Si può fare un giro sul Budapest eye, la ruota panoramica della città, oppure andare in uno dei tanti musei come:

    • museo del cioccolato e/o visita alla fabbrica (solo il museo di per sé è molto piccolo ma costa soltanto 900 Ft, circa 2,25€;
    • il museo dell’illusionismo;
    • il museo delle belle arti;
    • il museo della storia naturale;
    • il museo dell’agricoltura;
    • la casa del terrore (museo che tratta del tema l’olocausto) e naturalmente moltissimi altri.

    Ma Budapest è famosa anche per i centri termali. Ce ne sono diversi sparsi nella città, tra cui i Bagni Széchenyi che sono tra i centri termali più grandi in tutta Europa.

    Ci sono anche varie vie della città nella quale si trovano diversi negozi di alta moda e ovviamente i negozietti di souvenir in ogni angolo del centro.

    I costi sono relativamente bassi per essere una grande città, tuttavia se non si fa attenzione si può spendere anche una piccola fortuna.

    Sicurezza della città e altre cose da sapere

    La città a mio avviso è molto sicura, anche per una ragazza sola. Ho visto molta vigilanza e molte persone disponibili ad aiutare, quindi potete tirare un sospiro di sollievo! Però ovviamente non girate con il portafogli pieno, nello zainetto aperto sulle spalle/nella tasca dei pantaloni. Meglio un marsupio in questo caso, questo sicuramente.

    Per spostarsi sono disponibili metro, tram e bus (fate il biglietto e obliteratelo sempre se non volete la multa, i controllori girano molto e la sanzione si paga subito anche con la carta!). È possibile spostarsi anche a piedi se si ha voglia di camminare un po’. Ci si orienta bene, anche senza navigatori o mappe secondo me (io li ho usati poco e ho camminato un sacco) perché la città è fatta tipo una griglia, quindi con molte strade e vie secondarie dalla quale si può andare ovunque.

    L’acqua dei lavandini è potabile e, a eccezione del pieno centro, si trovano molte fontane per bere e riempire la borraccia.

    Io in 5 giorni di viaggio tra aereo, ostello e cibo ho speso 115,62€. Aggiungendo il costo dei musei e della crociera 134,60€ e aggiungendo ancora i souvenir e altre spese per me, in totale ho speso 165,59€.

    Chi ha detto che viaggiare è costoso?

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